La genesi del Progetto Ambasciatori della legalità può essere individuata, sotto il profilo istituzionale, nel Protocollo d’intesa fra l’Ateneo di Parma e l’Autorità nazionale anticorruzione del 6 dicembre 2017, firmato dal dott. Raffaele Cantone, allora presidente dell’Autorità Anticorruzione, e il Magnifico Rettore dell’Università di Parma. Grazie alla firma di questo Protocollo, il nostro Ateneo si è qualificato come Ateneo della Legalità, improntando la propria azione ad uno sforzo e ad un impegno per la legalità concepita in senso non solo formale ma anche etico-sostanziale. La scelta è stata quella di promuovere l’impegno e la sensibilità per la legalità dal basso, ossia a partire dai nostri studenti, oltre che dalla formazione all’etica pubblica del personale direttivo e dirigenziale. Come ha scritto Gherardo Colombo per descrivere la difficoltà ma anche la sfida insita nell’impegno per la legalità: “se fossimo partiti vent’anni fa, non saremmo qui oggi a dover contrastare illegalità e corruzione”.
L’idea è stata quella di partire dai nostri studenti, inviati nelle scuole, dopo aver offerto loro una formazione qualificata, sia da parte dell’Ateneo sia da parte dei docenti dei loro Corsi di studio, per diffondere fra i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori i valori della legalità e della Costituzione. Dalla prefazione di Monica Cocconi.

A cura di Monica Cocconi e Giacomo Degli Antoni
Quaderno degli Ambasciatori della Legalità

Prezzo: € 18,00
Pagine: 164
Formato: cm. 15 x 21
Legatura: Brossura
Collana: fuori collana
Uscita: marzo 2021
ISBN: 978-88-32158-19-9

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